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foto di Monteverdi: il paese, la natura
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Come raggiungerci
Da Firenze
Prendere la Strada Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e proseguire in direzione di Collesalvetti. Arrivati a Collesalvetti prendere l'autostrada e la direzione Rosignano Marittimo.
Uscire a Rosignano Marittimo e seguire le indicatizioni per Donoratico, successivamente per Castagneto Carducci. Passato il centro proseguire per Monteverdi Marittimo.
Da Pisa e Livorno
Prendere la Strada Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e proseguire in direzione di Collesalvetti. Arrivati a Collesalvetti prendere l'autostrada e la direzione Rosignano Marittimo.
Uscire a Rosignano Marittimo e seguire le indicatizioni per Donoratico, successivamente per Castagneto Carducci. Passato il centro proseguire per Monteverdi Marittimo.
Da Roma e Grosseto
Prendere l'autostrada A12 e uscire a Torrimpietra, continuare per Viterbo, Grosseto, Venturina e Campiglia Marittima; attraversamento di Montioncello, dopo pochi chilometri arriverete a Monteverdi Marittimo.
Da Siena
Prendere lla tangenziale Siena Ovest in direzione di Grosseto ed uscire in direzione SS223 / E78; proseguire sempre per Grosseto. Passate Paganico e proseguite in direzione Livorno. Seguire la direzione Venturina, Piombino, attraversate Montioncello, dopo pochi chilometri arriverete a Monteverdi Marittimo.
 

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Monteverdi Marittimo
Il comune di Monteverdi Marittimo si estende per una superficie di poco meno di 100 kmq su di un territorio in larga parte collinare compreso tra l'alta valle del fume Sterza e quella del Cornia, proprio alle spalle della prima serie di alture che corre parallela al litorale tirrenico e a ridosso degli aspri contrafforti del versante sud-occidentale delle Colline Metallifere.

La vocazione paesaggistica e scenografica della zona è segnata da una natura montuosa estremamente accidentata che, accompagnata dalla fitta successione offerta dalle quinte collinari e modellata nei due ampi anfiteatri naturali formati dai bacini dei fiumi Sterza e Massera, digradando e discendendo progressivamente verso la piana, offre lunghissimi campi visivi per uno spettacolo suggestivo e affascinante.

Un territorio dove la scarsa incidenza delle attività antropiche, unita alla presenza diffusa di boschi di leccio e di sughero, di selve di castagno e della macchia mediterranea, accanto a quella rinfrescante dei numerosi corsi d'acqua e delle fonti, ha permesso di conservare un quadro ambientale intatto e di grande qualità capace quindi di mantenere sul posto, nel loro habitat naturale, gli esemplari e le specie, sempre più rari, della flora e della fauna tipiche della fascia costiera tirrenica.